


70×100 cm









100×150 cm

L’ispirazione e la visione originale di Maurizio Pilò
Dalla ricerca dei luoghi remoti dove la natura si specchia sull’acqua, rive abbandonate che raccontano il passare del tempo, alla creazione artistica che dà voce ad un futuro possibile, di speranza e rinascita

Dicono di Maurizio Pilò

L’artista ha compreso di essere corpo della stessa materia della natura, in tal senso egli ha fissato la sua dimora in questo margine di salvezza, consapevole di essere una particella del tutto, un punto immaginario proiettato al vertice del vortice, nel dispiegarsi molteplice dei fenomeni visibili e invisibili.
Claudio Cerritelli
Critico d’Arte
Racconti di alberi, le loro giornate, i loro silenzi. Un viaggio tra gli attenti testimoni della nostra esistenza.
Raffaele Quattrone
Critico d’Arte
“Strati di giorni” che si depositano anzitutto nella sua memoria, sui quali il tempo della riflessione silenziosamente agisce, in un ritorno sontuoso alla vita selvatica. Ecco la rinascenza…
Luca Maggio
Critico d’Arte

Si intuisce un lontano e profondo silenzio, non una assenza di suono, ma una presenza concreta di silenzi. Avvolgente e incombente, quasi a voler dire una parola ultima, ma questo momento atteso e annunciato viene tenuto sospeso, non è ancora tempo. Ci saranno altri viaggi, altri ritorni.
Danilo Montanari
Editore
